Giovedì 2 ottobre, a Milano, Beat Leukemia ha festeggiato il quarto anno di attività nella spettacolare cornice di Palazzo Reale con l’ evento DAILY FIGHT AGAINST LEUKEMIA.
3 giovani tenaci combattenti, prendono il microfono e vanno avanti nella loro battaglia contro la leucemia attraverso la parola.

Età, background, percorsi di vita e formativi anche molto diversi tra loro si mescolano in un racconto a più voci di scelte quotidiane, di sfide, di occasioni, di sogni, di scommesse, di piccole e grandi battaglie combattute contro la leucemia. Ci vuole coraggio per alzarsi e parlare, ce ne vuole un po’ anche per sedersi, ascoltare, cambiare e non smettere mai di cercare nuove strade.

La prima a prendere parola è Patricia, attrice. Aspra, amara e penetrante la sua interpretazione, un dialogo ironico che incanta, e ci porta per mano a 6 anni fa, nel suo “quotidiano”, che in maniera del tutto inaspettata cambia direzione, anzi “… si ferma. Non. Non è vero, tutto è frenetico FUORI da me, ma tutto di ferma DENTRO di me perché tutto è sbagliato e devo capire cosa sta succedendo”. Incalzante nel suo monologo, a volte sarcastica nelle parole e nelle intonazioni della voce, toglie quasi il fiato, per poi liberarci in un grosso respiro nella sua conclusione, una frase semplice dopo la guarigione: “… Amore, la mamma torna a casa”.

Altrettanto belli ed emozionanti gli interventi degli altri 2 protagonisti, 2 giovani studenti, spigliati e assai emozionati, come del resto molti presenti in sala.
Deborah, racconta dei suoi amici che la vedevano come una guerriera: un paradosso per lei, proprio in quel momento di estrema fragilità fisica e mentale. Guarita grazie alla donazione di midollo di sua mamma, al pieno delle forze, continua oggi la sua lotta: … “mi piace essere considerata come una guerriera e adesso voglio andare avanti ad esserlo nelle migliori condizioni. … assistere i bambini del San Gerardo e fare comunicazione … perché nessuno si debba mai trovare a sentirsi come mi sono sentita io allora …”

Andrea parla di forza, una tenacia che in lui è maturata proprio durante la malattia, una forza che tutti hanno, ma in certe situazioni sei obbligato a mostrare. “Tutti dovrebbero leggere il libro di Alex, Il Segreto è La Vita: ha saputo alla grande trasformare una minaccia in opportunità, e la cosa più grande è che questa opportunità non riguardava lui solo, o chi come me era malato. E’ un’opportunità che coinvolge tutti. Il mio ostacolo era la leucemia, il vostro ostacolo può essere la paura di parlare di queste realtà, la paura di donare il midollo, timore che il mio donatore di banca non ha avuto. Voi avete la fortuna di poter maturare la consapevolezza senza essere malati. ascoltare noi perché la nostra esperienza sia per voi l’opportunità di fare qualcosa di speciale …”.

C’è un fil rouge che lega i 3 fighter della serata. Si chiama resilienza, che in psicologia si riferisce alla capacità di assorbire un urto come la malattia, senza però spezzarsi. Ci hanno dimostrato quanto la malattia possa non essere solo un evento negativo che sconvolge la vita, ma anche un’opportunità di maturazione e rafforzamento personale. Un cambiamento che coinvolge loro, le loro famiglie… noi: con la loro testimonianza ci chiedono di “cambiare” e generare anche noi qualcosa di positivo: sosteniamo la ricerca e la missione di Beat Leukemia, raccogliamo maggiori informazioni sulla malattia e su come sia possibile donare il midollo ad una banca del midollo, attraverso il cordone ombelicale, come ben interpretato nel corto metraggio Lulla’s Journey, realizzato da Beat Leukemia in collaborazione con la Società Europea di Trapianto di Midollo (EBMT), parte di un ambizioso progetto pedagogico internazionale che parte dalle scuole, ambiente nel quale verrà diffuso e presentato.
Ecco chi sono i fighter del nostro BL day 2014 "...questi sono coloro che non accettano le cose per come sono, che si chiedono sempre il perché delle cose, che si meravigliano, che gioiscono e si rattristano per le cose del mondo. Il contatto tra di noi ci fa sentire meno soli, e dà significato a ciò che facciamo. E' una scelta che io faccio, ma quasi non lo è, per me è un bisogno." (tratto da Il segreto è la vita, autore Alessandro Cevenini, fondatore Beat Leukemia).


Questo momento informativo, BL day 2014, si aggiunge alla serie di appuntamenti già supportati da Beat Leukemia, come i “Colloqui per la scienza a Milano” organizzati dal Comune di Milano, Assessorato Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca e dalla senatrice Elena Cattaneo, direttrice del Laboratorio Cellule staminali dell’università di Milano.

Beat Leukemia è un’associazione ONLUS che ha pensato di sfruttare le potenzialità del web – www.beat-leukemia.org e facebook.com/beatleukemia - in cui attraverso un linguaggio semplice e diretto, fornisce tutte le informazioni utili per creare consapevolezza, fare informazione e mettere in contatto con gli istituti e le organizzazioni internazionali che assistono malati e le loro famiglie.

Prossimo appuntamento con gli Amici di Beat Leukemia il 28 novembre 2014, per la cena annuale Beat Leukemia presso lo splendido COSMO HOTEL PALACE di Cinisello Balsamo: per ulteriori informazioni: info@beat-leukemia.org
#beatleukemiafighter

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Daily Fight Against Leukemia: the fight told through the life of the protagonists

October 2, in Milan, Beat Leukemia celebrated its fourth year of operation in the spectacular setting of Palazzo Reale during the event DAILY FIGHT AGAINST LEUKEMIA.
3 young determined fighters take the microphone and go on in their battle against leukemia, using no swords but words.

Different ages, backgrounds, life shared with all participants. Choices, challenges, opportunities, dreams, bets, small and big battles against leukemia. It takes courage to stand up and speak, it takes a little even to sit, listen, change and never stop looking for new roads.

The first protagonist is Patricia, actress. Her interpretation is sour, pungent and penetrating. An ironic dialogue leads us at 6 years ago, in his "daily" life, when unexpected occurred "... stops. Not true, everything is chaotic OUT from me, but everything stops INSIDE of me because everything is wrong and I have to figure out what's going on". Relentless in his monologue, sometimes sarcastic through the words and intonations of voice as well… she takes your breath away, then she raises a lovely smile on our faces by a simple sentence, said after she healed "... Love, Mom comes home."

Beautiful and exciting also the tells of the other 2 “players”, 2 young students, brisk and very excited.
Deborah tells about her friends who saw her as a warrior: a paradox for her, when she was of extreme physically and emotionally weak. Healed thanks to the donation of bone her mom, she continues her fight today ... "I like to be seen as a warrior and now I want to go on also in my best health conditions… because no one should ever get to feel how I felt …".

Andrea speaks about strength and tenacity, that everyone potentially has, but just in certain situations you are forced to show. "Everyone should read the book written by Alex, The Secret Life: he has been able to transform a threat into an opportunity, and the greatest thing is that this opportunity is not only about him, or someone like me who is or was sick. It is an opportunity that involves everyone. My obstacle was leukemia, your difficulty may be to be afraid to talk about these realities, the fear of donating bone marrow. My bone morrow donor, fortunately, had no this panic! You have the fortune of being able to “grow” without being sick, but just listen to us. I hope that our harsh experience might be also your opportunity to do something of special ... ".

There is a common line that bind these 3 fighters. It is called resilience, which in psychology refers to the ability to absorb a shock such as illness, without breaking.

By this discussion Beat Leukemia had the great opportunity to show how the disease may be not just a negative experience, but also an opportunity for growing. Fighters showed a change that involved them, their families ... it may change also our life. Through their tells are asking us to "change" and we to generate something of positive, right now: support the research and the mission of Beat Leukemia, gather more information about the disease and how it is possible donate bone marrow to a bank of the bone, or donating the umbilical cord … as showed by the short video Lulla's Journey, produced by Beat Leukemia in collaboration with the European Society of marrow Transplantation (EBMT).

BL day 2014 is a new informative opportunity held by Beat Leukemia, a new event supported thanks also to Milan City.

Next appointment on November, 28 in Milan. Further information at: info@beat-leukemia.org

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